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Appuntamenti
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Vedere alla pagina APPUNTAMENTi per il dettaglio delle serate
venerdì 23 gennaio
La Panissa
lunedì 16 febbraio
La notte dei falò
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Links
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La Civetta News
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Ferieee
La Civetta chiude per riposo (annuale? biennale? pluriennale) dal 26 gennaio al 4 febbraio compresi.
Riapriremo giovedì 5 febbraio, ritemprati dalle spiagge di Bagnolo e pronti per altri due o tre anni filati.
Arrivederci
La festa della libertà
Nelle valli Pellice e Chisone, a ricordo della concessione delle lettere patenti mediante le quali Carlo Alberto concedeva libertà di culto ai valdesi, è secolare tradizione festeggiare la ricorrenza accendendo grandi falò, attorno ai quali ritrovarsi, festeggiare con canti e abbondanti libagioni.
La festa è aperta a tutti, ma le notti di febbraio sono normalmente piuttosto freschine, e se i residenti possono tornare a scaldarsi a casuccia, chi arriva da altrove potrebbe sentire la necessità di scaldarsi un pochetto.
Abbiamo quindi pensato di organizzare per il dopo falò, una cena composta con ingredienti tipici ed esclusivi della valle.
Il programma si trova alla pagina Appuntamenti.
Chi desideri informazioni dettagliate può contattarci direttamente telefonicamente, o via e-mail
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I Venerdì della Civetta
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A scadenza mensile, sono serate dedicate di volta in volta ad una ricetta, un piatto particolare, un argomento culinario di particolare interesse.
Abbiamo avuto, e ripeteremo nel tempo, serate dedicate al pesce d’acqua dolce, a ricette esclusive di zone particolari (ricordiamo tra gli altri eventi la perbojeira di Rocca Grimalda, la prustinenga di Prarostino, o la panissa del Vercellese), piatti che non vengono più proposti nel giro della ristorazione, o, come spesso succede, vengono snaturati e sviliti da preparazioni approssimative e non rispettose del contesto territoriale ed umano in cui sono nati; serate di degustazione di vini o, soprattutto, di formaggi; appuntamenti fissi: il Gran Bollito di Novembre, e la Bagna Caoda di Natale a dicembre; ancora, preparazioni che per loro natura non possono essere proposte nel contesto di una normale cena alla carta, quali l’antica Finanziera o, a maggior ragione, il Gran Bollito misto piemontese (14 portate più 7 salse e tre contorni), a meno di fornirne versioni addomesticate ed assolutamente inadeguate al valore culinario e culturale del piatto.
I venerdì della Civetta sono serate che si svolgono esclusivamente su prenotazione e con un orario di inizio definito (in genere le 20,30): il massimo della soddisfazione si ricava da un cibo preparato in giusta quantità e servito al momento del suo massimo splendore aromatico e gustativo.
Il programma delle serate è riportato nella sezione appuntamenti, e viene inoltre inviato a tutti gli iscritti alla mailing list.
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Dicono di noi
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Slow Mountain (CDA Vivalda) - Friday, June 01, 2007
Chi c’è stato vi racconta che...
La Trattoria "La Civetta" di Torre Pellice ha cambiato nel corso del tempo molti "abiti". Da locale notturno negli anni sessanta a pizzeria in un recenter passato fino ad assumere la fisionimoia che meglio la rappresenta: ristorante a gestione familiare in un ambiente raccolto con pochi coperti che punta su un'offerta di qualità.
In sala vi accoglie la cortesia e disponibilità di Alba che vi accompagna nella scelta del menù rigorosamente alla carta. Il grande patron Piercarlo abbandona ogni tanto i fornelli per raccontarvi da dove viene la prelibata bistecca di Fassone, chi è il suo spacciatore di tartufi, come prepara la pasta fatta in casa e decantarvi le qualità organolettiche della selezione di formaggi scelta personalmente.
Tutto abbondantemente accompagnato dal Nobile di Montepulciano o dal Morellino9 di Scansano, solo alcuni dei numerosi vini consigliati dalla gentilissima Katia.
Ogni venerdì Piercarlo offre menù a tema ai suoi commensali.
Un incantevole angolo di poesia culinaria.
Vi consigliamo di prenotare.
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Montagne Doc - Monday, October 10, 2005 In Torre Pellice, nell'angolo della piazzetta Pietro Micca, c'è una trattoria tranquilla e raccolta che vi attende per accompagnarvi in un percorso che parte dalla ricerca delle migliori materie prime, passa attraverso una cucina curata con rigore e passione, e termina nel piatto che vi sarà servito in tavola accompagnato da un sorriso, un'ottima bottiglia scelta da una lista ben nutrita e, se vorrete, dai grandi formaggi scovati personalmente dal patron Il buon cibo è un piacere e il nostro compito è farvelo apprezzare nelle migliori condizioni di qualità e in un ambiente sereno e rilassato. Venite a trovarci, aggiratevi con calma tra le nostre carte degli oli, dei vini e dei formaggi, e avrete forse fatto una piacevole scoperta.
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